Molte persone pensano alla pressione arteriosa solo durante una visita medica o quando avvertono un malessere improvviso. In realtà, conoscere i propri valori pressori è uno dei gesti più semplici e importanti per proteggere la salute nel tempo.
L’ipertensione arteriosa è una condizione molto diffusa e spesso sottovalutata, perché nella maggior parte dei casi non provoca sintomi evidenti. Per questo viene spesso definita una condizione “silenziosa”: può essere presente per anni senza segnali chiari, mentre continua ad agire sull’organismo.
L’ipertensione rappresenta una delle principali sfide di salute pubblica. In Italia si stima che oltre 15 milioni di persone convivano con pressione alta. Le malattie cardiovascolari restano tra le prime cause di morte, ma una quota importante dei casi è prevenibile attraverso controlli e corretti stili di vita.
La pressione arteriosa è la forza esercitata dal sangue sulle pareti delle arterie mentre circola nel corpo, spinto dall’azione del cuore.
Quando si misura la pressione, compaiono due valori:
- Pressione massima (sistolica): corrisponde al momento in cui il cuore si contrae e spinge il sangue in circolo.
- Pressione minima (diastolica): corrisponde al momento in cui il cuore si rilassa tra un battito e l’altro.
Spesso l’ipertensione non dà sintomi, ma alcune persone possono avvertire:
- mal di testa frequenti;
- senso di pressione alla testa;
- vertigini;
- ronzii alle orecchie;
- stanchezza persistente;
- fiato corto nei piccoli sforzi;
- battito accelerato;
- agitazione o tensione generale.
Sono disturbi comuni, spesso legati anche a stress o affaticamento. Tuttavia, se si ripetono, è utile non ignorarli e confrontarsi con il proprio Medico Curante.
Se non controllata nel tempo, l’ipertensione può aumentare il rischio di:
- infarto cardiaco;
- scompenso cardiaco;
- fibrillazione atriale;
- ictus cerebrale;
- insufficienza renale;
- aneurismi e danni ai vasi sanguigni;
- problemi circolatori agli arti inferiori;
- declino cognitivo e demenza vascolare.
In molti casi la causa precisa non è identificabile, ma esistono fattori che aumentano la probabilità di svilupparla:
- familiarità (genitori ipertesi);
- età che avanza;
- eccessivo consumo di sale;
- sovrappeso o obesità;
- sedentarietà;
- fumo;
- consumo eccessivo di alcol;
- stress cronico;
- alcune terapie farmacologiche (da valutare con il medico).
La prevenzione parte dalle abitudini quotidiane:
- mantenere un peso adeguato;
- ridurre il sale nella dieta;
- camminare o fare attività fisica regolare (almeno 30 minuti, 5 volte a settimana);
- seguire un’alimentazione ricca di frutta, verdura e pesce;
- limitare grassi animali e cibi ultra-processati;
- non fumare;
- moderare alcol e caffè;
- dormire bene e gestire lo stress.
Accanto alla misurazione della pressione, anche alcuni esami di laboratorio possono offrire informazioni utili sullo stato generale di salute e sugli organi maggiormente coinvolti.
Per questo il nostro laboratorio propone un Check-up Ipertensione, pensato come supporto alla prevenzione e al monitoraggio, che comprende: Esame urine con sedimento urinario, creatinina, potassio, emocromo, glicemia, colesterolo totale, colesterolo HDL e acido urico.
L’esecuzione degli esami non richiede prenotazione ed è possibile anche nelle giornate di sabato e domenica.
Il 17 maggio si celebra la Giornata Mondiale dell’Ipertensione, un’occasione importante per ricordare quanto la prevenzione possa fare la differenza.
Per informazioni chiama lo 06 2008889 o 06 2009260.
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