{"id":218,"date":"2018-02-21T17:01:52","date_gmt":"2018-02-21T16:01:52","guid":{"rendered":"https:\/\/labiperione.it?p=218"},"modified":"2024-01-17T14:06:41","modified_gmt":"2024-01-17T13:06:41","slug":"screening-per-il-cancro-del-collo-dellutero","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/labiperione.it\/?p=218","title":{"rendered":"Screening per il cancro del collo dell&#8217;utero"},"content":{"rendered":"<p>Il test impiegato nello screening per il cancro del collo dell\u2019utero \u00e8 il Pap-test, offerto ogni 3 anni alle donne di et\u00e0 compresa tra i 25 e i 64 anni.<!--more--><\/p>\n<p>Il cancro del collo dell\u2019utero (o della cervice uterina) \u00e8 al secondo posto nel mondo, dopo quello della mammella, tra i tumori che colpiscono le donne (i numeri del cancro in Italia 2017).<\/p>\n<p>Il tumore \u00e8 causato da un\u2019infezione persistente da papillomavirus umano (HPV), che si trasmette per via sessuale ed \u00e8 molto frequente soprattutto nelle persone giovani. La maggior parte delle infezioni regredisce spontaneamente, quando invece l\u2019infezione persiste nel tempo si formano lesioni nel tessuto del collo dell\u2019utero che possono evolvere in cancro.<br \/>\nEsistono molti tipi diversi di virus HPV e il rischio di cancro dipende fortemente da alcuni tipi ben identificati: ad esempio i virus HPV 16 e HPV 18 sono considerati tra i pi\u00f9 pericolosi.<\/p>\n<p>L\u2019acquisizione dell\u2019infezione \u00e8 necessaria per sviluppare il tumore, tuttavia vi sono anche altri fattori che contribuiscono all\u2019insorgenza del cancro, come il fumo di sigaretta, le abitudini sessuali, la presenza in famiglia di parenti stretti con questo tumore, una dieta povera di frutta e verdura, l&#8217;obesit\u00e0.<\/p>\n<p>Il lasso di tempo tra infezione e sviluppo del tumore \u00e8 lungo ed \u00e8 possibile intercettare e trattare le lesioni prima che degenerino. Dato che sia le infezioni che le lesioni possono non dare alcun segno clinico ed essere quindi inapparenti, \u00e8 necessario eseguire alcuni esami specifici per identificarle. Gli screening sono programmi di sanit\u00e0 pubblica offerti alla popolazione generale che offrono la possibilit\u00e0 di effettuare esami specifici per identificare precocemente lesioni pre-cancerose in modo da trattarle e risolverle.<\/p>\n<p><strong>L\u2019esame di screening<\/strong><br \/>\nIl test impiegato finora nello screening per il cancro del collo dell\u2019utero \u00e8 il Pap-test.<br \/>\nDeve essere effettuato da tutte le donne di et\u00e0 compresa tra i 25 e i 64 anni ogni tre anni. Secondo le prove scientifiche disponibili \u00e8 questo infatti l\u2019intervallo di tempo che rende massimi i benefici dello screening e riduce al minimo i costi e le visite richieste.<br \/>\nL\u2019intervallo, infatti, \u00e8 sufficientemente breve per rendere poco probabile tra un test e l\u2019altro lo sviluppo di un tumore, ma non cos\u00ec breve da individuare lesioni che regredirebbero spontaneamente e quindi da indurre a effettuare un trattamento che non sarebbe necessario.<br \/>\nIl Pap-test consiste in un prelievo di una piccola quantit\u00e0 di cellule del collo dell\u2019utero, eseguito strofinando sulle sue pareti una spatolina e un tampone.<br \/>\nLe cellule prelevate, dopo essere state sottoposte a un particolare processo chimico, vengono analizzate al microscopio per valutare la presenza di alterazioni, che possono essere indice di una trasformazione in cellule tumorali.<br \/>\nSe il Pap-test non evidenzia nessuna anomalia, la donna viene invitata a ripetere l\u2019esame dopo tre anni.<br \/>\nRecentemente, viste il ruolo indispensabile di alcuni tipi di virus HPV (cosiddetti ad alto rischio) nello sviluppo del cancro della cervice uterina, le Regioni sono state sollecitate a mutare il test di screening.<\/p>\n<p>Il nuovo test di screening si baser\u00e0 sulla ricerca dell\u2019infezione dell\u2019HPV ad alto rischio. Il prelievo \u00e8 simile a quello del Pap-test. L\u2019esame dovr\u00e0 essere effettuato non prima dei 30 anni ed essere ripetuto con intervalli non inferiori ai 5 anni.<br \/>\nSe il test HPV risulta positivo la donna dovr\u00e0 sottoporsi ad un Pap-test.<br \/>\nSe anche questo \u00e8 positivo la donna dovr\u00e0 sottoporsi a colposcopia.<br \/>\nSe invece la citologia non presenta alterazioni importanti la donna ripeter\u00e0 il test HPV dopo un anno.<br \/>\nDai 25 a 30-35 anni l\u2019esame di riferimento rimane il Pap test da eseguirsi ogni tre anni . Questa scelta \u00e8 dovuta al fatto che in giovane et\u00e0 la probabilit\u00e0 di avere una infezione da HPV \u00e8 molto alta senza che questa assuma una importanza clinica.<\/p>\n<p><strong>Gli esami di approfondimento<\/strong><br \/>\nSe invece il Pap-test risulta positivo, vale a dire nei casi in cui l\u2019analisi al microscopio mostra la presenza di cellule con caratteristiche pre-tumorali o tumorali, il protocollo dello screening per il cancro del collo dell\u2019utero prevede l\u2019esecuzione di esami di approfondimento.<br \/>\nIn primo luogo la donna \u00e8 invitata a eseguire una colposcopia. Si tratta di un esame che, attraverso l\u2019utilizzo di un apposito strumento (il colposcopio) permette la visione ingrandita della cervice uterina. In tal modo il medico \u00e8 in grado di confermare la presenza di lesioni pretumorali o tumorali e valutarne l\u2019estensione.<br \/>\nAlla colposcopia pu\u00f2 far seguito una biopsia, cio\u00e8 un prelievo di una piccola porzione di tessuto anomalo da sottoporre a un\u2019analisi che confermi definitivamente le caratteristiche esatte della sospetta lesione.<\/p>\n<p><strong>Il trattamento<\/strong><br \/>\nL\u2019adesione puntuale ai programmi di screening (in particolare il rispetto degli intervalli prefissati) aumenta notevolmente le probabilit\u00e0 di individuare lesioni a uno stadio di sviluppo molto precoce. Ci\u00f2 consente il pi\u00f9 delle volte di interrompere il cammino della lesione verso il tumore avanzato, con un piccolo intervento chirurgico.<br \/>\nL\u2019incidenza dei tumori della cervice uterina in Italia, negli ultimi dieci anni \u00e8 diminuita di quasi il 25%, proprio grazie agli effetti positivi dello screening e del trattamento precoce.<br \/>\nTuttavia, l\u2019approccio terapeutico, che all\u2019interno dei programmi di screening \u00e8 rigidamente codificato nel rispetto delle prove di efficacia, \u00e8 diverso a seconda della natura della lesione identificata.<br \/>\nIn particolare, la lesione viene considerata tanto pi\u00f9 grave quanto pi\u00f9 si \u00e8 estesa in profondit\u00e0 nella parete del collo dell\u2019utero.<br \/>\nIn genere, nel caso di lesioni che hanno alte probabilit\u00e0 di regredire spontaneamente si preferisce attendere e valutare nuovamente la situazione dopo un nuovo ciclo di screening.<br \/>\nNel caso di lesioni di gravit\u00e0 intermedia le lesioni vengono rimosse con piccoli interventi chirurgici, eseguiti in ambulatorio e in anestesia locale.<br \/>\nNel caso di lesioni gravi, che sono comunque molto rare e pi\u00f9 frequenti nelle persone che non hanno mai eseguito esami di screening, la donna deve seguire un iter terapeutico pi\u00f9 complesso a seconda dell\u2019esatta natura e dell\u2019estensione della lesione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il test impiegato nello screening per il cancro del collo dell\u2019utero \u00e8 il Pap-test, offerto ogni 3 anni alle donne di et\u00e0 compresa tra i 25 e i 64 anni.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":220,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218"}],"collection":[{"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=218"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1377,"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/218\/revisions\/1377"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/220"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=218"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=218"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/labiperione.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=218"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}